Oasi del Simeto. Visite guidate e attività. Febbraio 2018
Feb03

Oasi del Simeto. Visite guidate e attività. Febbraio 2018

Visite: 26     Vi segnaliamo le attività proposte nel mese di febbraio 2018 dall’Associazione Orione nella riserva naturale dell’Oasi del Simeto. Venerdì 3 Tra natura e tradizioni- la storia di Sant’Agata e il suo legame con il Simeto. Visita della Riserva accompagnati dai Ragazzi del Boggio Lera quinto linguistico, impegnati in un’attività di alternanza scuola lavoro ; Sabato 4 Tra natura e tradizioni- la storia di Sant’Agata e il suo legame con il Simeto . Riserva Naturale Orientata Oasi del Simeto escursione per la conoscenza del Sito di Interesse Comunitario (SIC) e della Zona di Protezione Speciale (ZPS). Domenica 5 Tra natura e tradizioni- la storia di Sant’Agata e il suo legame con il Simeto, Habitat della R.N.O Oasi del Simeto escursione intera giornata, Birdwatching. Sabato 10 Le Dune del Simeto, tracce e impronte. Tutela della Caretta caretta. Domenica 11 “UN’ OASI IN CITTA’ ” Escursione all’Oasi organizzata da Orione, WWF e Legambiente per la raccolta fondi “100 alberi in città” e per la “staccionata birdwatching per la protezione della fauna” corso introduttivo al birdwatching. Sabato17 Al di là della natura tra storie e tradizioni all’Oasi del Simeto . Domenica 25 Giochi in natura: la bellezza di scoprire attraverso i sensi, attività rivolta ad adulti e bambini. Proiezione del Film ” Il popolo migratore”   Informazioni e contatti Giusy Pedalino  Tel. 349 7702377 – email: giusy.pedalino@gmail.com Elvira Mazzone Tel. 349 0548865 – email: Elvira.mazzone@gmail.com Associazione Orione- sede legale: via Regina Bianca 102, Catania – associazioneorione@pec.it  ...

Read More
Nebrodi Art Fest 2015 a Castell’Umberto (Me)
Lug22

Nebrodi Art Fest 2015 a Castell’Umberto (Me)

Dal 6-8 Agosto a Castell’Umberto (Me) si svolgerà il Nebrodi Art Fest.

Read More
Pantalica: oasi di tranquillità e meraviglia naturalistica
Giu26

Pantalica: oasi di tranquillità e meraviglia naturalistica

Pantalica è una località naturalistico-archeologica sita in provincia di Siracusa.

Read More
Notte di San Lorenzo all’Eramo di San Felice.
Ago09

Notte di San Lorenzo all’Eramo di San Felice.

Visite: 2101  Sotto lo stesso cielo è l’evento di contemplazione degli astri e dell’ambiente che si svolgerà nellaRiserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto a Trabia in provincia di Palermo.Il 10 Agosto 2013 dalle ore 21.00 presso l’Eremo di San Felice, Strada Provinciale TRABIA-VENTIMIGLIA al KM. 18, l’Associazione Amici di San Felice organizza il tradizionale appuntamento, nella notte più stellata dell’anno, di osservazione degli astri con telescopi professionali. Le attività, condotte dagli esperti della Società Astronomica Palermitana, si svolgeranno nell’incantevole cornice dell’Eremo di San Felice a Trabia, nel cuore della Riserva di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto, lontani dalle sorgenti di inquinamento acustico e luminoso, un’occasione imperdibile per la contemplazione degli astri e dell’ambiente.Lo scenario naturale circostante sarà da sfondo per momenti di musica e poesia, nel corso della serata sarà inoltre possibile assistere alla proiezione di video-documentari sui temi dell’ambiente e partecipare ai dibattiti sulle politiche di sviluppo rurale in campo per la tutela della Riserva.Il Centro di Recupero della Fauna selvatica di Bosco Ficuzza procederà in presenza degli ospiti alla liberazione di alcuni rapaci notturni riabilitati e successivamente si partirà all’esplorazione dell’ambiente notturno con un’escursione guidata da un’equipe di esperti dell’Associazione Amici di San Felice.La suggestiva cappella medievale dell’Eremo accoglierà la funzione religiosa, in un raccoglimento spirituale capace di coinvolgere un pubblico differente, accomunato dal senso di spiritualità e di sensibilità verso l’ambiente, a prescindere dalla provenienza culturale e religiosa; celebreranno la santa messa padre Giuseppe Calderone e don Nicasio Galbo. L’evento è patrocinato dai comuni di Trabia e di Caccamo, supportato dal CESVOP di Palermo e realizzato in collaborazione con l’Associazione “Fare per Migliorare” e il Gruppo Giovanile “Amici di San Felice”.Servizio navetta gratuito operativo dalle 20.30 presso il Ponte Saraceno, Strada Provinciale Trabia-Ventimiglia KM18.Per informazioni contattare il 333.8435040.    ...

Read More
Etna, sulle colate laviche del 1928 tra S. Alfio e Fornazzo.
Nov08

Etna, sulle colate laviche del 1928 tra S. Alfio e Fornazzo.

“…una striscia nera, come un immenso nastro di lutto posato sulla terra: è la grande sciara di Mascali, la distesa di lava pietrificata scesa nel 1928 dal lontano cratere fino al mare sommergendo il paese sotto la sua nera onda infocata.” (Carlo Levi ) Itinerario sulle colate laviche dell’etna del 1928.

Read More
Pantalica: una passeggiata nella storia della Sicilia.
Set11

Pantalica: una passeggiata nella storia della Sicilia.

Visite: 10692 Leggi il nuovo intinerario 2015 qui E’ letteralmente un luogo magico, capace di incantare perchè dimostra quanto stupefacenti siano le “opere” della natura e dell’uomo: un torrente, il Tellaro, ha pazientemente scavato per secoli e secoli creando la splendida vallata di Pantalica; e i pimitivi abitanti della Sicilia la hanno “lavorata” e scavata anch’essi per celebrarne la bellezza e trasformarla nel luogo più importante: la dimora dei loro morti. Seguire il sentiero che, da Pantalica sud, scende fino al fiume e poi risale dall’altro lato, è allo stesso tempo una passeggiata nella natura e nella storia di un’antica civiltà, che popolò questa e altre aree della Sicilia tra i 3300 e i 2800 anni fa! Non troveremo davanti ai nostri occhi le case e le strade della città che dovette sorgere in quest’area. Ma chiuderemo gli occhi, respireremo l’odore selvatico dei fiori, dei cespugli e del torrente di Pantalica, e immagineremo questa città per come ce ne parlano le sue tracce: le migliaia di tombe, scavate nella roccia e definite “a grotticella” per la loro forma, ci dicono che era popolosa, quelle dall’architettura più complessa suggeriscono che esistevano i ricchi, quelle più semplici, i poveri. Per finire, cercando un pò troveremo un cartello sgangherato che ci indicherà la strada per l'”anaktoron”, e, sedendo sui pietroni che ne restano, sapremo di essere nel palazzo del principe. Ancora uno “sforzo”, piacevole, di immaginazione: la sua pianta è la stessa dei grandiosi palazzi dei principi micenei, quelli, cioè, di cui Omero canta glorie e ricchezze nell’Iliade e nell’Odissea. A chi vuole continuare a immaginare, consigliamo una gita al Museo “Paolo Orsi” di Siracusa dove sono custodite tutte le testimonianze che restano della cultura materiale di queste genti. A tutti, consigliamo un bagno nel fiume (in estate, perchè l’acqua è fredda!) e un pisolino nello spiazzo dell’anaktoron (in primavera, quando il prato è fiorito!). Buon itinerario e scriveteci i vostri commenti.   Racconta la tua vacanza in Sicilia, condividi le tue esperienze. Spedisci alla redazione le tue esperienze, i tuoi racconti, le tue segnalazioni e le valutazioni positive o negative indicando il luogo, dove hai...

Read More