Carmen Consoli partecipa al progetto “Architettura proibita”. A Catania San Berillo si riveste di bellezza

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Carmen Consoli parteciperà al progetto “Architettura Proibita” per dare il proprio contributo alla riqualificazione del quartiere catanese di San Berillo.
Giovedì 22 e venerdì 23 settembre 2011, a partire alle ore 17, via Sangiuliano 138 a Catania, il ‘quartiere proibito’ si apre alla città con una mostra di pittura.
La manifestazione si svolgerà  tra via A. Di Sangiuliano, via Coppola, via G. Di Prima e via Ventimiglia.

“Architettura Proibita”, è un progetto triennale che durerà fino al 2014, ideato e promosso dall’Associazione culturale Reba Project Space e subito sposato dall’Ordine degli Architetti di Catani, con l’obiettivo di una riprogettazione e riqualificazione architettonica del paesaggio urbano e, nello specifico, di rivalutazione delle peculiarità artistiche del quartiere di San Berillo a Catania, oltre che delle zone di Ortigia, Siracusa e di Ragusa Ibla.
Renato Basile, fondatore e presidente di REBA, illustra così il suo progetto: «”Architettura proibita” è una manifestazione artistica con undici sezioni dedicate alla riscoperta del centro storico, attraverso le opere degli architetti locali, nazionali ed internazionali. L’idea è quella di trasformare un quartiere, che allo stato attuale si presenta in condizioni fatiscenti e con dei palazzi nobiliari spesso ridotti a ruderi, in un grande parco culturale, una galleria d’arte a cielo aperto» .
L’ambizione di sostituire la parola “degrado” con “creatività” ha portato l’architetto Basile a concepire un dialogo tra arte e architettura, un laboratorio concettuale dove ognuno può liberamente esprimersi.

Quartiere storico di San Berillo a Catania

Un’iniziativa alla quale ha aderito, fin da subito, Carmen Consoli con la sua casa discografica Narciso Records.
Il progetto si rivolge a un pubblico ampio che contribuirà con la propria creatività alla nascita del primo Parco Artistico della Città di Catania. Ogni edificio sarà ridefinito dagli archietti, mentre, gli artisti metteranno la loro creatività al servizio della riqualificazione.
Da regolamento saranno dieci le sezioni: architettura, musica, teatro, letteratura, pittura, scultura, moda, cucina, artigianato, fotografia. I partecipanti sono chiamati a realizzare un’opera che descriva ed esalti le bellezze artistiche e architettoniche del quartiere di San Berillo. Si tratta di opere inedite, mai esposte in precedenza e il vincolo è quello di utilizzare anche materiali naturali, organici, per creare un rapporto diretto tra l’opera e l’ambiente circostante.
“Architettura Proibita” è un impegno creativo, un momento di crescita culturale e sociale, un’occasione di incontro e di sviluppo territoriale.

Ingresso libero.

 

Author: Redazione

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